Venerdì Santo
di Slawka G. Scarso
A Christian
E come ogni Venerdì Santo,
Ti immagino entrare timidamente
Nella sala giochi dei bambini.
Troppo grande per giocare
Troppo grande per non capire
Cosa stava realmente accadendo.
E rivederti sorridere
Dietro la mascherina protettiva
Mentre a un bimbo di tre anni spieghi
Un lavoretto con la sabbia colorata
Tu che aiuti me, venuta per aiutare te,
Come ogni Venerdì Santo,
Mi porta sempre allo stesso pianto
Mentre di nuovo mi chiedo
Se sei felice lassù
Ora che più non ti vedo.
Fiore
10 Aprile 2009 at 8:20Te lo scrivo qui , che è un posto più intimo e con meno confusione e quindi mi piace di più . Mi hai fatto venire brividi di emozione e commozione e di questo ti ringrazio . Brava Slawka , un bacio .
Slawka G. Scarso
10 Aprile 2009 at 8:28Grazie di cuore Fiore, sei sempre dolcissima 🙂
Dorota
11 Aprile 2009 at 8:20Happy Easter! We wish You all the best:)
Family from Poland
Slawka G. Scarso
11 Aprile 2009 at 8:37Czesc Dorota, many greetings from us all to all of you. Happy Easter, Wesolego Alleluja!
sesamo
15 Aprile 2009 at 14:04Da un posto all’altro, così per caso mi siedo qui. Se ripenso alla strada percorsa ricordo solo l’ultima tappa, It Was Tomorrow. Qui c’è un’aria intima e raccolta e lacrime pacate, colori pastello ed una grafica che mi ricorda qualcuno. Non si può commentare l’assenza di un bambino. Ti lascio solo un saluto
Slawka G. Scarso
15 Aprile 2009 at 16:09Sesamo, grazie davvero delle tue parole e del tuo saluto…
Massi
15 Aprile 2009 at 17:52Che strano trovare qualcosa di qualcuno e seguirne le tracce fin dove la curiosita, ti porta… vedere un volto e sorridere..
Il Cammino comincia prima del cammino…
Un bacio
Massi
Slawka G. Scarso
15 Aprile 2009 at 18:51Massi, il Cammino comincia sul serio prima del cammino: comincia nel momento preciso in cui qualcosa accade e sappiamo che dobbiamo partire…
Monica
13 Novembre 2009 at 0:34ohi…questa è veramente scesa sottopelle, assorbita..grazie ancora…è una sera speciale stasera..
sempre Monica