Ingiunzione di sfratto
di Slawka G. Scarso
Con la presente poesia, gentile signore,
Si comunica lo sfratto immediato dal mio cuore.
Ci sarebbe un nuovo inquilino interessato all’affare,
E tanti lavori ancora da finire.
Muri da dipingere, finestre da spalancare.
Per cambiare aria, farne entrare di nuova.
Le sue cose? Sono tutte fuori in cortile,
Sotto un telo nero, al riparo dagli occhi e dal sole.
Il doppione delle chiavi, non se ne dimentichi.
Nella cassetta della posta, non deve neppure suonare.
Dario
8 Ottobre 2010 at 18:02🙂
Max
8 Ottobre 2010 at 18:21🙂
Slawka G. Scarso
9 Ottobre 2010 at 9:39😉
ludotac
11 Ottobre 2010 at 11:28touchè 🙂